lunedì 6 ottobre 2014

Per riflettere un po'...

Se tu dovessi scegliere cinque parole fondamentali per la tua vita, quali sarebbero?

Scegliere solo cinque parole che abbiano per me un significato, non è stato affatto semplice.
Ci sono così tante idee, parole, emozioni, concetti che vorrei esprimere, ma tra tutte queste parole tra cui scegliere, ce ne sono cinque che racchiudono il significato della mia vita.
Amore, dolore, speranza, sorriso, cambiamento … forse sembrano vocaboli senza un filo logico e senza un significato preciso, ma per me hanno un valore immenso.
Fin dalla nascita l’essere umano ha bisogno di cure ed attenzioni per soddisfare i propri bisogni, naturalmente se due genitori si prendono l’impegno di accudire il proprio bambino, è perché sicuramente nutrono per lui un grande amore.
Questo amore ha permesso a me come a tutti di essere viva oggi, perché senza cure non saremmo sopravvissuti.
L’amore ha però molti aspetti, forse è per questo che è così complicato!
Ho voluto appositamente inserire questa parola al primo posto perché l’amore è l’inizio della mia vita.
L’amore è ciò che mi ha concepito, ciò che mi ha fatto nascere, ciò che mi ha cresciuto e che tutt’ora mi accompagna durante  il viaggio per raggiungere l’età adulta.
Per amore però non intendo solo quello che si può provare per un familiare, l’amore è qualcosa di inspiegabile e meraviglioso che comporta il bene della persona che si ama prima del proprio.
“Se ami una persona, lasciala libera”, è una frase assolutamente corretta … non si può incatenare a sé una persona, bisogna lasciarla libera, libera di scegliere se accettare o rifiutare l’amore.
L’amore a volte è doloroso, questo è vero … pur di vedere l’altro felice, si è disposti a sacrificare la propria felicità.
L’amore è strettamente collegato al dolore, ovviamente non si soffre solo per amore, ma molte delle mie pene sono causate da questo sentimento.
Star male per amore non è una cosa interamente negativa, questo dolore, nel mio caso, mi ha permesso di crescere.
Il dolore mi ha fatto capire nuove cose, mi ha permesso di diventare forte, sono cresciuta ed ho imparato che a volte la vita può farti cadere, fa uno sgambetto improvviso ed è chiaro che inizialmente non si riesce a reagire a questo scherzo di cattivo gusto.
Ma dopo una caduta non si può stare a terra, ci si rialza.
Il dolore mi ha permesso di farlo, se ho trovato un ostacolo e sono riuscita a superarlo è solo perché in qualche modo sono cresciuta.
Mi sono ritrovata di fronte a delle grandi difficoltà, ma queste non sono mai state né mai saranno più grandi di me, se mi sono imbattuta in esse, significa che ho avuto le armi per superarle.
In queste situazioni la speranza è uno degli aspetti più collegati al dolore, come lo è l’amore. La speranza è da sempre la mia ancora di salvezza quando cerco una soluzione e sto brancolando nel buio.
Quando si smette di credere in qualcosa, si può dire di aver perso la battaglia, di essersi arresi alla vita. È perso chi si arrende e smette di lottare per la propria felicità, che senso ha buttarsi ancora più giù di quello che si è già? Nessuno!
Io traggo energia dalla speranza, essa è ciò che mi sprona ogni giorno a far di meglio a migliorare me stessa e la mia vita, perché c’è sempre qualcosa da migliorare e questo è meraviglioso per me, ad ogni obbiettivo raggiunto se ne susseguono altri ancora da conquistare!
Desidero solo essere felice … ma talvolta è davvero difficile esserlo, diventa faticoso persino sorridere in questi casi!
C’è una bellissima frase che dice “Il sorriso non lo perder mai, qualunque cosa accada!”, io la trovo stupenda, penso che sia un messaggio di speranza e gioia.
Il sorriso è una delle armi più potenti di una persona ed è da sempre considerato un elemento che esprime allegria, ma esso può essere usato anche come una maschera …
Il sorriso è la mia maschera.
Ogni giorno scelgo se indossarla oppure no. Io la uso spesso, la uso per nascondermi, la uso per soffocare il dolore, sotto quel falso sorriso si trova una ragazza svogliata, che ha sofferto e che soffre tutt’ora, con dei problemi …
Ma nessuno penserebbe questo vedendo un sorriso stampato sulla mia faccia. La maschera mi è molto utile a volte, ma non posso e non voglio nascondermi più sotto di essa, vorrei che ogni giorno fosse come quelli in cui il mio sorriso è reale, non ho bisogno di fingerne uno perché quello che porto è vero e sincero!
Le mie amiche mi stanno “insegnando” a sorridere e pian piano la mia maschera la utilizzo sempre meno, si sta sciogliendo.
Aspiro a non averne più bisogno, a lasciala a casa o addirittura a distruggerla, in senso metaforico.
Sono fiera dei miei progressi e più riesco a farli, più sono felice di me stessa.
E ora l’ultima parola, quella che rispecchia il mio stato attuale, il cambiamento.
Nel corso della mia breve vita, posso dire di aver superato molte fasi di cambiamento, non solo a livello fisico, ma anche psichico e mentale.
Questa parola racchiude la vita di un essere umano, egli è in continua evoluzione, cambia, cresce e diventa qualcuno di migliore, almeno si spera.
Sono molto cambiata in un solo anno, l’anno precedente ero più immatura rispetto ad ora, mi piace ripensare ai momenti di spensierata felicità della mia infanzia.
Ma cambiare è necessario, fa parte della vita e io sto ancora cercando di trasformarmi in qualcosa di migliore, in qualcuno di migliore.
Questo viaggio, che comporta serie innumerevoli di mutamenti, è l’adolescenza.
La strada non è sempre dritta, a volte è costellata da ciottoli e buche e a volte è così stretta che si fa fatica a passare.
Questa strada però è l’unica che si può percorrere ed è l’unica che permette di migliorarsi, di imparare dai propri errori.
Il mio obbiettivo è di perseguire un continuo miglioramento, non per diventare perfetta, anche perché questo non è possibile … ma per godermi il tragitto per raggiungere l’obbiettivo.
Non ha importanza se lo raggiungerò oppure no, l’importante è ciò che si fa durante il viaggio.
Amore, dolore, speranza, sorriso, cambiamento … queste sono le cinque parole che esprimono il mio essere, la persona che sono e quella che diventerò.

Vedo nel mio futuro il cambiamento e, passo passo, lo sto realizzando, come ciascuna persona deve fare.

(Marina)

MammaFit, ginnastica col passeggino


Con il patrocinio del comune di Bergamo, arriva al parco Suardi “MammaFit”, mix di un programma classico di allenamento e di un programma mirato di ricondizionamento dei muscoli delle mamme, cioè di quei muscoli che sono stati sollecitati e messi a dura prova prima, durante e dopo il parto (come per esempio i muscoli addominali, della schiena, del palvimento pelvico ecc.).
Mamme serene che si rilassano con un’ora di sport, che ritrovano la forma fisica, il sorriso e il piacere di uscire col proprio bambino, incontrando anche altre mamme, senza doversi organizzare con la baby-sitter.

Il progetto è organizzato dall’associazione sportiva “MammaFit” presso il parco Suardi di Bergamo (via San Giovanni) e consiste in un corso bisettimanale a frequenza libera di ginnastica col passeggino, il lunedì e il giovedì mattina dalle 10:30.

Mercatanti in fiera

Tre giorni di festa, tre giorni di sapori e colori: torna l’appuntamento con i «Mercatanti in fiera», la manifestazione che porta nel cuore di Bergamo gli stand di commercianti provenienti da tutta Europa.

Da venerdì 10 domenica 12 ottobre il Sentierone si veste d’Europa, per scoprire prodotti e tradizioni del nostro continente, curiosando tra le proposte di più di cento espositori. Spagna, Francia, Germania, Finlandia, Grecia, Gran Bretagna, solo per fare qualche nome: l’offerta è veramente vasta, tra prelibatezze e oggetti di artigianato. Dagli assaggi di formaggio alla carne alla griglia, dalla paella alla finissima pasticceria, dalla birra ai vini, oltre a piante, fiori, ceramiche, abiti vintage e bijoux: c’è davvero tutto per soddisfare i gusti dei migliaia di visitatori che ogni anno arrivano in città. Non mancherà poi lo spazio dedicato all’Italia e alle sue specialità regionali, per stuzzicare l’appetito dei bergamaschi e dei turisti.

ED ECCOCI DI NUOVO DI QUI!

Ciao a tutti e bentornati!!
Le vacanze ormai sono definitivamente concluse, l’autunno è arrivato e con lui anche tutte le routine quotidiane: lavoro, scuola e una miriade di impegni.
Anche l’equipe del “Progetto Incontro” si è rimessa all’opera carica ed entusiasta più che mai, per preparare al meglio nuovi e ricchi incontri da intraprendere con voi in questo nuovo anno. Le idee sono molte, le novità in arrivo ancor di più e tra non molto ritorneremo tra voi e per voi per presentarvi il nostro nuovo progetto.
Intanto continuate a seguirci sul nostro blog e sulla nostra pagina Facebook, come al solito troverete pensieri e scritti di noi donne dell’equipe, ma anche consigli, attività, iniziative locali, aneddoti divertenti e tanto altro ancora. A breve anche aggiornamenti su organizzazione, modalità e date del nuovo progetto!
Buona continuazione a tutti!

L’equipe

venerdì 27 giugno 2014

LEGGERE TI SALVA LA VITA?

PIU’ DI 40 RAGAZZI AI GRUPPI DI LETTURA PROPOSTI DALL’I.C. SOLARI


Si è concluso venerdì 16 Maggio il percorso dei gruppi di lettura proposto da alcuni insegnanti dell'IC Solari di Albino - scuola secondaria di primo grado - ai ragazzi delle classi prime, seconde e terze del plesso di Albino.

Vi hanno preso parte, in modo spontaneo e partecipativo 40 ragazzi tra gli 11 e i 14 anni che hanno volontariamente aggiunto alle loro attività di classe la lettura di 5 testi di narrativa (uno al mese da gennaio a maggio) che hanno commentato con i compagni e gli insegnanti.

Alla scadenza fissata, dopo le lezioni del mattino, i ragazzi iscritti al gruppo di lettura hanno pranzato insieme nelle aule o nel cortile della scuola ed hanno discusso liberamente sulle vicende presentate dai libri proposti, sui loro personaggi e sulle tematiche trattate esprimendo opinioni personali e pensieri nati dalla lettura.

I partecipanti hanno espresso il loro unanime apprezzamento per l'iniziativa che necessita tuttavia di qualche piccolo “aggiustamento” di tipo organizzativo.

La scuola ricorda inoltre come la collaborazione della Biblioteca di Albino nel reperimento dei libri proposti sia stata essenziale e preziosa.

A tutti un grazie e un arrivederci al prossimo anno.



LEGGERE TI SALVA LA VITA ?

 

Può sembrare un’esagerazione, e forse un po’ lo è, ma noi crediamo che la lettura possa effettivamente diventare un “salvavita” in alcuni momenti difficili. Quando apriamo un libro spalanchiamo una finestra sul mondo, entriamo nella vita e nei pensieri di altri uomini e donne, grandi e piccoli, di ogni nazione e condizione sociale…

In fondo è un modo per essere altrove. E’ una modalità comoda ed economica per viaggiare, nello spazio, nel tempo, nelle idee…

Ma quando la realtà ci sembra così dura e ostile, la lettura ci offre anche una “via di fuga”  non pericolosa, sana e arricchente. Forse a volte può anche salvarci la vita…

BUONE VACANZE A TUTTI!!

Finalmente è arrivata l'estate! Anche il Progetto Incontro va in vacanza!
Nell'augurarvi una serena estate e delle ottime vacanze, ne approfitta anche per ringraziare tutti per il sostegno e la partecipazione di quest'anno.
Ci rivediamo l'anno prossimo con un nuovo progetto e altri incontri che saranno ricchi di novità!


Lo staff PROGETTO INCONTRO

giovedì 5 giugno 2014

FESTA FINALE!

Ed eccoci alla fine di questo nostro percorso che ha visto partecipare più di 40 genitori al PROGETTO INCONTRO "GENITORI INSIEME". Per concludere in bellezza e tutti insieme, l'equipe ha organizzato una FESTA FINALE per salutarci in attesa di un nuovo progetto per l'edizione 2014/2015. DOMENICA 8 GIUGNO, dalle ore 15:00, vi aspettiamo in Piazza S. Giuliano ad Albino per condividere tempo, giochi e un'ottima merenda tutti insieme.
Oltre a noi, dalle ore 9:00 alle ore 16:00, saranno presenti i ristoratori albinesi per un pranzo con i migliori piatti della loro cucina, in occasione dell'ultimo appuntamento con il "Festival delle passioni" che si concluderà con uno dei cinque sensi...il gusto.

VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!