lunedì 10 marzo 2014

Non chiamarmi Cina!

NON CHIAMARMI CINA!
Luigi Ballerini


E se vostro figlio si innamorasse di una ragazza straniera? Magari cinese...?
Non ci avevate mai pensato? O avete scacciato velocemente il pensiero?
Eppure la società di domani sarà necessariamente ibrida, colorata, nuova rispetto ai nostri canoni e ai nostri stereotipi!

In questo romanzo che si presenta come il diario di un adolescente, Luigi Ballerini fa incontrare due ragazzi, Toto e Rossana, li fa innamorare e svela le inquietudini e le domande che rendono difficile il loro amore.
Perché non si tratta solo due giovani che si incontrano, ma anche di due culture che si scontrano, con il loro modo di guardare e interpretare la vita, con il vivere diversamente la quotidianità.
Questo scontro avviene soprattutto dentro l'animo di chi vive una difficile identità: Rossana, nata a Milano da genitori cinesi che la educano come tale, dà voce ai giovani immigrati di seconda generazione che, oltre ai travagli dell'adolescenza, sentono su di sé il fardello di una doppia appartenenza che li fa sentire fuori posto sia a casa, dove non sono esattamente come i genitori li avevano immaginati, sia fuori casa, dove pagano lo scotto di non essere del tutto italiani, pur essendo nati in Italia.
Ci vuole coraggio per affrontare questa nuova sfida!
Come genitori, siamo pronti ad allargare i nostri orizzonti sull'appartenenza?


(Paola)

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